INFEZIONI VIRALI NEL PAZIENTE SOGGETTO A TRAPIANTO: dal Laboratorio alla Clinica

Il Workshop “INFEZIONI VIRALI NEL PAZIENTE SOGGETTO
A TRAPIANTO: dal Laboratorio alla Clinica” 

Si terrà il 25 Maggio 2015 a Roma presso il CNR -
Aula Marconi - Piazzale Aldo Moro, 7 - prevede l’intervento
di operatori universitari e ospedalieri (principalmente
dell’ospedale Universitario Policlinico
Umberto I) impegnati in ambito virologico, infettivologico,
immunologico e trapiantologico clinico. 

I progressi avvenuti nel corso dell’ultimo decennio hanno modificatole discipline trapiantologiche che debbono, oggi più di ieri, essere considerate nella loro estrema dinamicità e trasversalità. 
E’ cambiato l’approccio al paziente alla luce delle nuove evidenze scientifiche, della disponibilità di nuovi presidi terapeutici e dei progressi tecnologici succedutisi in ambito diagnostico e clinico. In questo contesto, le patologie infettive virali, che rappresentano una rilevante causa di morbilità e mortalità, sono andate incontro a profondi cambiamenti di natura epidemiologica,patogenetica e clinica.
L’evento si propone principalmente di fare il punto sullo stato dell’arte delle conoscenze sulle infezioni virali nel paziente trapiantato e di indicare le future prospettive di ricerca, anche in un’ottica di medicina traslazionale.
L’incontro è mirato anche ad uno scambio di esperienze tra operatori che, pur operando nelle medesime strutture,soltanto raramente si sottopongono ad un confronto interdisciplinare.
La giornata sarà articolata in due sessioni moderate da illustri colleghi; saranno trattati argomenti di attualità in
tema di terapia immunosoppressiva, virologia e clinicanelle differenti tipologie di trapianto e di paziente. Riteniamoche l’evento, oltre ad essere un appuntamento di alto valore scientifico potrebbe rappresentare un interessante approccio propedeutico ad un percorso di progettazione e sviluppo di percorsi diagnostici.

Evento Formativo: LA QUALITÀ DEL RAPPORTO OPERATORE - PAZIENTE: TECNICHE DI COMUNICAZIONE



Il 14 aprile presso l'Aula Magna del Settore Formazione ed ECM del Policlinico Umberto I in Viale Castrense, 9 a Roma, si terrà l'evento formativo dal titolo:

LA QUALITÀ DEL RAPPORTO OPERATORE - PAZIENTE:
TECNICHE DI COMUNICAZIONE.


Il corso si occuperà di comunicazione efficace interna, esterna e con paziente, la privacy ed il consenso informato.
Le strategie di comunicazione e di gestione della relazione sono riconducibili ad alcuni principi-base. Per questo è utile conoscere cosa sta accadendo nella comunicazione e riconoscere le situazioni di rischio, gli errori nelle modalità di interazione che aumentano le probabilità di risposte aggressive ed è indispensabile applicare le tecniche di comunicazione efficace per ridurre la tensione e per portare alla risoluzione del conflitto e dell’aggressività.

L'evento da diritto all'acquisizione di 8 crediti ECM e avrà luogo dalle ore 8:30 alle ore 13:30.


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Congresso: La Stipsi: dalla Diagnosi alla Terapia


Il giorno 18 aprile 2015 presso l'Aula "Paride Stefanini" dell'Azienda Policlinico Umberto I in Viale del Policlinico, 155 - Roma, si terrà il congresso intitolato:
La Stipsi: dalla Diagnosi alla Terapia

Questo l’argomento che è stato scelto per un confronto indispensabile tra specialisti, infermieri, ostetriche e fisioterapisti su un sintomo così diffuso perché non facilmente rivelato dai pazienti, che talvolta provano imbarazzo perfino a parlarne. Scopo del convegno sarà quindi richiamare l’attenzione dei partecipanti sulle più recenti acquisizioni in tema di diagnosi e terapia. Si passeranno in rassegna le possibili cause di questa patologia (disturbi della motilità intestinale ed ano-rettale, errate abitudini alimentari e di vita, utilizzo di farmaci) e i principali aspetti diagnostici. Si discuterà perciò sull'uso della colonscopia e del clisma opaco e sui possibili vantaggi della colonscopia virtuale. Si parlerà inoltre delle “vecchie” e delle “nuove” terapie, con una particolare attenzione a quello che la ricerca medica potrà fornirci anche in un futuro abbastanza prossimo. Nelle intenzioni degli organizzatori c’è il desiderio di comunicare messaggi pratici ed essenziali, chiarendo che la terapia della stipsi non è soltanto farmacologica ma si avvale anche della correzione dei comportamenti alimentari e delle abitudini di vita e di un approccio assai poco conosciuto, ma fondamentale in molti casi, quale la riabilitazione del pavimento pelvico, di cui verranno presentati i risultati positivi ottenuti in questi anni.


Il congresso è accreditato per le seguenti professioni: Infermieri, Ostetriche e Fisioterapisti,
e da diritto all'acquisizione di 6 crediti ECM.
La partecipazione al Congresso è di 10€ ad esclusione dei dipendenti dell’Azienda Policlinico Umberto I.


Locandina e Programma del Congresso







Evento: "Medicina e Shoah" - Marzo 2015

Il corso si svolgerà in 4 giornate (9 - 16 - 23 - 30 marzo) presso l'AULA A1 del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo-Facciali in Via Caserta, 6 - 00161 - Roma.


Il corso si propone di analizzare il rapporto tra scienza medica e ideologia nazista, e le sue ripercussioni nelle persecuzioni razziali.
Il ciclo di lezioni si svilupperà attraverso la ricostruzione del contesto storico in cui la Germania nazista ha messo in pratica le teorie antropologiche – o pseudo tali – che avevano dato origine al cosiddetto “razzismo biologico” fino a giungere all'emarginazione di gruppi considerati inferiori, alla soppressione delle cosiddette “bocche inutili” (come i disabili), e al progetto di sterminio degli ebrei d’Europa, dei Sinti e dei Rom.

In questo quadro la medicina assume un ruolo centrale, in quanto strumento di “igiene razziale”, al servizio della politica del Terzo Reich. La politica razzista ha infatti trovato una sponda di supposta validità nelle teorie pseudo-scientifiche che predicavano l’esistenza di razze superiori nell'uomo. È il personale sanitario a mettere in atto l’uccisione dei disabili, che non venivano considerati meritevoli di vivere, ed è sempre ai medici che viene assegnato il compito di selezionare gli ebrei da inviare alla morte e di sovrintendere alle operazioni tecniche di sterminio nel campo di Auschwitz-Birkenau. Sarà inoltre sempre il personale sanitario ad eseguire la sperimentazione su cavie umane volta a portare avanti ricerche in campo sanitario, tra le quali quelle inerenti le tecniche di sterilizzazione di massa. Alla luce di questi avvenimenti, verranno infine ripercorse le tappe fondamentali attraverso le quali si è giunti alla bioetica contemporanea, dal processo di Norimberga al “Belmont Report”.
La formazione a carattere interdisciplinare vedrà la partecipazione di medici, storici e ricercatori esperti del tema.

Il corso dà diritto all'acquisizione di 12 crediti ECM.

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